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"Non si è stati ministro dell’agricoltura
per niente. Calogero Mannino ha costruito un’azienda vitivinicola
gioiello nell’isola di Bacco e di Eolo: Pantelleria. Oggi
fa delle piccole sperimentazioni di microvinificazione per vedere
se si può andare oltre la tradizionale etichetta del Passito,
prova nuovi vitigni in piccolissimi appezzamenti.
Non è più politico, oggi è vignaiolo. In una
conversazione davanti ad un suo mirabile Passito di Panrelleria
di qualche mese fa ha confidato a chi scrive di avere molto amato
la sua Pantelleria in giorni amarissimi per lui, e fortunatamente
risolti, perché quell’isola gli dava la forza di pensare
al domani. Ad una ricostruzione possibile, ad un incontro diverso
con la vita. Ebbene tutte queste sensazioni Mannino le ha trasferite
nel vino. Pochissime bottiglie fatte prima per gioco e per passione,
ora fatte con la convinzione di avere prodotto qualcosa di buono.
Noi diciamo di ottimo. Ma non si è fermato al solo Passito,
ha voluto sperimentare le potenzialità Del Moscato d’Alessandria
per avere vini freschi. Ebbene se il Passito di Abraxas è
memorabile, i vini freschi sono altrettanto suggestivi. Come un
piccolo messaggio d’amore portato dal vento teso dell’isola
di Bacco e di Eolo." |
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